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  /  Firenze
7.1

Caffè dell'Oro

lungarno degli Acciaiuoli, 4, Firenze FI,

tel. +3905527268912 Sito web

Caffè dell'Oro
Fonte: Google
Caffè dell'Oro Caffè dell'Oro
Tipo di cucina:

Chef: Luca Armellino

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Situato nel cuore di Firenze, questo ristorante raffinato offre un’esperienza gastronomica di alto livello guidata dallo chef Luca Armellino, la cui cucina «given by nature» valorizza l’origine e la storia degli ingredienti. L’ambiente elegante, arricchito da suggestive fotografie della città, crea un’atmosfera raccolta e discreta. La proposta culinaria, orientata alla condivisione, spazia da tapas signature come il bao al maialino a piatti stagionali e territoriali come l’insalata di pomodori estivi e il pollo in vignarola, eseguiti con naturalezza e sostanza. La carta dei vini selezionata con cura e un servizio impeccabile completano un’esperienza memorabile. La posizione privilegiata con vista sul Ponte Vecchio rende il locale un punto di riferimento per chi cerca alta cucina internazionale con radici autentiche e un’attenzione scrupolosa alle materie prime. Approfondisci
Posizione

lungarno degli Acciaiuoli, 4, Firenze FI

Presente in
Gambero Rosso
Segnalato
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Identità Golose
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The Fork
9.2 ★, 752 Recensioni

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4.4 ★, 1360 Recensioni

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Approfondimento
Caffè dell'Oro
7.1
Firenze, FI

Situato in un elegante salotto fiorentino a due passi dal Ponte Vecchio, questo ristorante si distingue per l’armoniosa fusione tra tradizione e innovazione, guidata dalla visione dello chef Luca Armellino. Proveniente da un percorso formativo internazionale che include esperienze con Norbert Niederkofler e al Noma di Copenaghen, Armellino interpreta la cucina con un approccio definito “given by nature”, valorizzando l’origine e la storia degli ingredienti in ogni proposta gastronomica. L’ambiente raffinato, arricchito da suggestive fotografie di una Firenze senza tempo, offre un’atmosfera raccolta e discreta, ideale per un’esperienza culinaria di alto livello.

La cucina si esprime attraverso una formula orientata alla condivisione, con un menu che spazia da tapas sapientemente realizzate, come il bao al vapore con maialino – ormai signature del locale – alla tostada di gamberi e al takoyaki di polpo, fino a piatti che celebrano la stagionalità e la territorialità, come l’insalata di pomodori estivi con acqua di pomodoro, sambuco e basilico. La proposta si arricchisce con piatti di sostanza e autenticità, quali il minestrone freddo, lo spaghetto km zero con pomodori del Mugello e ricotta alle erbe, e il pollo in vignarola della domenica, sempre accompagnati da un’eleganza esecutiva che ne esalta la naturalezza.

La carta dei vini è selezionata con cura e rappresenta un valore aggiunto per accompagnare le portate, offrendo etichette di pregio che esaltano le caratteristiche dei piatti. Il servizio, impeccabile e attento, contribuisce a rendere ogni visita un’esperienza memorabile, capace di coniugare la piacevolezza di un ambiente sofisticato con la concretezza di una cucina autentica e ben calibrata. Tra le proposte più apprezzate si segnalano inoltre il minestrone freddo, reinterpretazione meneghina, e il tiramisù toscano con cantucci di Prato e gel al Vin Santo, dessert che unisce tradizione e originalità.

Il locale si conferma così un punto di riferimento per chi cerca un’esperienza gastronomica di alta qualità a Firenze, dove la cucina internazionale incontra radici profonde e un’attenzione scrupolosa alle materie prime. La posizione privilegiata sul Lungarno degli Acciaiuoli, con vista incantevole sul Ponte Vecchio, completa il quadro di un luogo che unisce eleganza, storia e innovazione culinaria in un equilibrio perfetto.

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