Retrobottega
Via d'Ascanio 26/A, Roma RM,
tel. +393806914759 Sito web
Chef: Giuseppe Lo Iudice e Alessandro Miocchi
Retrobottega
In un ambiente minimalista dalle tonalità scure e dal design raffinato, questo ristorante si distingue per la sua cucina in continua evoluzione, frutto della visione creativa dei due chef-patron, Alessandro Miocchi e Giuseppe Lo Iudice. Con un’esperienza maturata in ristoranti stellati italiani e internazionali, la loro filosofia si basa sull’utilizzo di materie prime eccellenti e stagionali, declinate in percorsi gastronomici distinti per onnivori e vegetariani, capaci di sorprendere e coinvolgere ogni palato.
La proposta culinaria è un equilibrio tra innovazione e rispetto della tradizione, con piatti che si distinguono per la loro capacità di rompere gli schemi consolidati. Tra le creazioni più emblematiche si segnalano il gazpacho di pomodori e frutta, il katsusando con concia di zucchine e Parmigiano 18 mesi e i rigatoni freddi con vongole, cannolicchi e pomodori verdi, esempi di una cucina che unisce provocazione, consistenze e sapori intensi. L’esperienza gastronomica si completa con portate come il petto d’anatra arrosto accompagnato da insalata di pesche, indivia e cipolla, che coniuga comfort e raffinatezza.
Il locale, aperto dalla colazione fino a tarda sera, offre un’atmosfera conviviale e accogliente, con tavoli sociali e luci soffuse che creano un ambiente cool e familiare al tempo stesso. Il servizio è agile e attento, mentre la carta dei vini, ricca e selezionata, accompagna perfettamente ogni portata, valorizzando ulteriormente l’esperienza. Il progetto gastronomico si estende anche ai locali attigui Retropizza e Retrovino, rispettivamente dedicati alla pizza di qualità e all’enoteca, a testimonianza di una visione completa e coerente nel mondo del gusto.
Il menu degustazione, proposto sia per gli onnivori che per i vegetariani, offre un percorso di otto portate al prezzo di 80 euro, in cui la creatività e la tecnica si fondono per offrire un’esperienza culinaria appagante e stimolante. Tra i piatti imperdibili figurano la battuta di manzo con salsa tartara e capperi, il risotto con murici e limone, i ravioli all’amatriciana, le spuntature di maiale alla brace con bieta e ciliegie e il pescato del giorno con funghi e salsa al prezzemolo, mentre i dessert come la torta basca di topinambur e la spuma di cedrata chiudono il pasto con eleganza.
Un ristorante che rappresenta una rivoluzione gastronomica di oltre dieci anni, capace di rinnovarsi costantemente senza perdere la propria identità, offrendo un’esperienza culinaria di alto livello, ricca di sorprese e di emozioni, ideale per chi cerca un viaggio sensoriale tra creatività, tecnica e sapori autentici.
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